Problemi a Trieste ? NO! Solo paranoie di un rompicoglioni.
venerdì, settembre 5, 2008, 09:29 PM
Tratto dal forum del SINAGI NAZIONALEhttp://www.sinaginazionale.it/forum/
Il pensiero del segretario provinciale di Trieste
Buongiono a tutti sono di Trieste e vorrei conoscere quali sono i problemi sulla piazza locale.
L'estratto conto settimanale comprende le forniture e le rese da lunedì a domenica, è consegnato al martedì e si paga al mercoledì.
L'eccedenza delle forniture non è un problema, ogni mercoledì pomeriggio il direttore di agenzia è disponibile per un confronto con i punti vendita per eventuali differenze negli estratti conto (mancanze di merce non scalata) e magari per controllare le variazioni di base richieste durante la settimana da lunedi a sabato.
Quando un rivenditore giudica che ha troppa merce pagata in edicola telefona al distributore per fare una resa eccedenza.
Le variazioni di base in più o in meno richiesta dal p.v. se non è esauriente, il sindacato è disponibile da lunedì a venerdi sia il mattino, sia al pomeriggio, per intervenire se l'edicolante porta le bolle consegna per dimostarrte l'eccedenza del prodotto.
Troppe volte la richiesta del p.v. non corrisponde con le basi nel pc dell'agenzia.
Qualsiasi problema del p.v. posto all'attenzione del sindacato molte volte è risolto.
Abbiamo la possibilità ancora di non ricevere riviste vietate ai minori per legge regionale.
In dicembre, abbiamo avuto una assemblea con il distributore e tutti hanno convenuto che non esiste una eccedenza di merce, intesa come: ti mando 10 copie vendi solo una, ma esiste un continuo arrivo di merce nuova e questo un problema naziolnale e non di piazza.
Chiedo scusa se sbaglio ma vorrei poter verificare i problemi di chi si lamenta e su cosa per intervenire.
saluti e buon lavoro a tutti
Mario
[ commenta ] | permalink |




( 0 / 0 )
Sarà per un'altra volta (il voltare pagina)
venerdì, settembre 5, 2008, 12:09 AM

[ commenta ] | permalink |




( 0 / 0 )
Caporetto, liberalizzati mantenendo "invariato" il sistema attuale della distribuzione.
giovedì, settembre 4, 2008, 07:50 AM

[ commenta ] | permalink |




( 0 / 0 )
Il collega Massimo (Terni) individua nove punti da proporre all'attenzione - Paolo (Reggio Emilia) rinfresca la memoria
lunedì, settembre 1, 2008, 06:48 PM
1) Liberalizzazione. Di fatto, questa è già avvenuta. GDO e abbonamenti all'80% di sconto rappresentano una liberalizzazione del mercato. Gli unici a non essere liberi sono i giornalai. Non sono liberi, perché rimangono vincolati ad un obbligo, ormai anacronistico, che li rende ostaggi di un sistema che li condiziona a ricevere tutto ciò che il mercato editoriale, o pseudo-tale, sforna ..LEGGI TUTTO (Massimo)
Documento del 2003 con istanze tuttora disattese:
LEGGI TUTTO (Paolo)
[ commenta ] | permalink |




( 0 / 0 )
Che z' azzecca TV Sorrisi e Canzoni con un grosso e nodoso randello ?
lunedì, settembre 1, 2008, 11:39 AM
Siamo noi, noi giornalai, i destinatari delle "carezze", oggi avete sul banco un bel paccone del periodico con inserita un'allettante offerta, 50% di sconto, buona proposta, invita il tuo cliente ad abbandonare l'edicolante, "VIENI CON NOI" il risparmio è assicurato.Per me che ho un modesto giro d'affari i 30 "coupons" che distribuisco "gratuitamente", equivalgono a trenta randellate, fortuna che ho testa dura.
I partenopei ci definiscono "cornuti e mazziati"
[ commenta ] | permalink |




( 0 / 0 )
Altre notizie






