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Bisogna ridurre le spese
giovedì, ottobre 29, 2009, 11:53 AM


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"VERO" e "TU" a 0.50 centesimi, hanno pensato di "aiutarci" dimezzando il guadagno.
sabato, ottobre 24, 2009, 05:43 PM - 66 visite


Buongiorno sig. Veneziani

Sono Alberto Tintori, edicolante di BG
La disturbo ancora, stavolta però per un motivo”negativo”.
Dovrei esserci abituato, lo so, succede tante volte che gli Editori, specialmente alcuni che lo fanno reiteratamente, si prendano gioco del nostro lavoro e della nostra pazienza per i loro imperscrutabili motivi, credo, di marketing (dissennato, se me lo permette).

Arrivo al dunque. Stamattina, notte fonda ancora, un freddo dell’accidenti, arrivano le casse della fornitura. Prendo la bolla, una prima veloce occhiata e subito un pugno nello stomaco: VERO a 0,50 cent.

Bene, ottimo, oggi si lavora a metà prezzo, grande !!!!!!

Metà prezzo = metà incasso = metà utile per me.

Anche se vendessi il doppio delle copie solite (cosa di cui dubito molto), potrei chiudere in pari ma lavorando il doppio appunto.

Sono anni, e non pochi, che strepito con tutti per questi giochetti, al punto che, FORSE, anche i nostri sindacati pare che l’abbiano capita e, con i dovuti tempi tecnici, è ovvio, sembra che vogliano portare la questione sul tavolo Fieg. Ma per il momento sono solo voci di corridoio, il fatto è che noi (edicolanti) continuiamo a rimetterci allegramente (e fino a chissà quando) per decisioni prese sulla nostra testa e, ribadisco a costo di essere noioso, pesantemente influenti sul nostro portafoglio.

E adesso cominciate i giochetti anche voi.

Vorrei essere chiaro. La cifra in questione è ridicola. In un anno (vedi allegato) il Suo giornale, con 458 copie di vendita, mi ha fatto guadagnare 86 euro e mezzo, con una media di utile settimanale di euro 1,70

Se questa settimana guadagno solo 0,85 centesimi non mi cambia certo la vita. Purtroppo è questo l’atteggiamento “riduttivo” della maggior parte dei miei colleghi.

Ma intanto VERO risparmia 0,85 cent. Non rida, per favore, non sono pochi. Ci sono 35.000 edicole in Italia, quindi dando per scontato che la mia sia una rivendita media, 0,85 X 35.000 fa la bellezza di quasi 30.000 euro che, a parità di lavoro richiesto, vengono sottratti ai giornalai, e mi scusi se è poco….

60 milioni di vecchie lirette risparmiate in una settimana, non male come operazione di marketing.

Non voglio essere polemico, o petulante, ma mi scuserà se mi sento, per l’ennesima volta, preso in giro.

Il tutto dopo che mi sono dannato a “spingere” il suo prodotto.

Da un anno a questa parte (vedi sempre allegato) ho fatto 11 esauriti su 51 uscite, ho più che raddoppiato la Media Vendita, portandola dalle 4,02 copie del 1 novembre dello scorso anno alle 8,98 di oggi, con un incremento percentuale del 123 e rotti per cento, e con una resa di meno del 25%, abbondantemente inferiore al 29,34% di media resa dei settimanali.

Sono numeri importanti per me, anche se fanno ridere.

Ma è questo il guaio, per non dire il problema, della maggioranza dei miei colleghi: non tengono conto dei “numeri”, si fermano alla superficie delle cose, non fanno mai conti.

E allora…… 80 centesimi in meno? che vuoi che sia……………

Ma siamo sinceri, sig. Veneziani. Forse che i suoi redattori, le sue segretarie, tutto il reparto stampa, quello di distribuzione e chissà chi altri che al momento mi sfuggono, forse, ripeto, questa settimana avranno lo stipendio dimezzato causa promozione di vendita di VERO ? non credo proprio. Perché noi si invece?

E forse che gli inserzionisti pagano tariffe dimezzate questa settimana per la loro pubblicità sulle vostre pagine? Neanche per sogno, eh?

Sa quale è la cosa buffa, che farebbe ridere se non fosse così tragica? Che la sua è una delle pochissime testate in edicola se non l’unica, che è protagonista di un’escalation di vendita altamente positiva e che non ha assolutamente bisogno di “promozioni in cut-price”.

Certo, sono conti della serva, non so niente di alta finanza io, di management e di marketing, ma faccia venire da me per una settimana uno dei suoi manager, uno di quelli che “decide” (sulla mia testa), e sarà chiaro che certe strategie hanno effetti devastanti, in prima battuta per noi che campiamo vendendo, e in seguito, in un più a lungo termine, anche per voi.

Tanti, troppi settimanali hanno abituato la gente a prezzi irrisori e ora che sono tornati al prezzo pieno stanno colando a picco…….. Ma a quanto pare nessuno impara niente…..

Se regali o se fai pagare poco,il “prodotto” qualunque esso sia, si svaluta, scende nella graduatoria, quantomeno a livello di immagine. Vale per tutto, perché non dovrebbe valere per i giornali?

Esperienza di 30 anni di edicola, non un punto di vista personale e quindi aleatorio e discutibile….



La finisco qui. Potrei farmi prendere la mano e addentrarmi in statistiche e grafici comparativi che, anche se sono una mia debolezza essendo altamente indicativi e chiarificatori, potrebbero annoiarla.

Volevo solo farle conoscere il mio disappunto e, motivandolo, l’ho fatto.

Non credo che questo cambierà le cose ma non mi sembrava giusto subire (ancora) ogni cosa senza almeno farlo presente.

Con immutata stima e considerazione, i miei migliori saluti

Alberto Tintori

Sottoscrivo l'analisi di Alberto e spero che la "concorrenza" non s'imbarchi nell'avventura seguendone l'esempio.
Gianfranco


[ 2 commenti ]   |  permalink  |   ( 3 / 10 )

Che sia giunto il "MOMENTO" ?
mercoledì, ottobre 21, 2009, 06:43 PM
LINK al SINAGI NAZIONALE


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I calendari al 19% di aggio, la furbata degli "allegati", "compiega", "split" ecc. ecc.
lunedì, ottobre 19, 2009, 06:35 PM
----------------- CALENDARI CON AGGIO AL 19%
LE STUDIANO TUTTE PER NON
SBORSARE IL DOVUTO

la lista nera


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La "creatività" non ha limiti.
venerdì, ottobre 16, 2009, 12:25 PM


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