NOTA: Queste sciocchezze sono state scritte nel 2006, ovviamente i mille euro citati si sono volatilizzati.
Ma quanto caz

Ma quanto caz.. guadagna un giornalaio ?

 

Bella domanda, sarebbe come chiedere “quanto guadagna un barista?”

Semplice dipende dal tipo di bar, dalla zona, dal numero degli esercizi

nelle vicinanze ecc. ecc.

Per le edicole il discorso è analogo, ci sono rivendite che “tirano” e

guadagnano discretamente ma, la massa, la maggioranza, guadagnano

sicuramente meno di un qualsiasi operaio di una fabbrica perché l’operaio

è “portato” a dire che guadagna quello che trova nella busta paga ma, non è così,

l’importo che trova è “netto”, hanno tolto tasse e contributi, hanno accantonato

tredicesima, quattordicesima, ferie e TFR (liquidazione), i contributi INPS

pagati dal datore di lavoro sono consistenti e, “peseranno” al momento opportuno.

 

Scrivo queste cose per “sfatare” la leggenda metropolitana che ci si può sistemare

vendendo giornali ( tanto non si butta niente, quello che non vendi, restituisci e non

paghi) balle!!

 

Ci sono una serie di fardelli che hai sulle spalle, indipendenti dal giro d’affari,

INPS, suolo pubblico, tra poco ICI , trasporto, luce, telefono, commercialista,

la grossa rivendita ha spese di poco superiori alla piccola, e,quest’ultima, fatica

a far quadrare i conti anzi, spesso non quadrano affatto, però hai la soddisfazione

di “avere un lavoro”, un lavoro autonomo, non hai padroni, sei tu il padrone di

te stesso, CAZZATE, non solo hai padroni (molti, esatto il plurale) ma non hai

neanche tutele, neanche le più banali, neanche quelle “garantite” dalla Costituzione

e che tutti danno per “scontate”.

 

Da gennaio, c’è assalto ai motori di ricerca, le parole più gettonate sono:

liberalizzazione, aggio, vendita giornali e via di questo passo, un miraggio,

l’immagine che mi viene in mente quella di un’osso  già spolpato e liscio

buttato in un canile di cani ringhiosi ed affamati, il più forte azzannerà l’osso

e potrà solo dare una leccatina, lo stomaco, resterà vuoto ma, non quello di

chi ha buttato l’osso che incasserà tutti i balzelli imposti e da impostare,

impostare nel senso che bisogna ancora inventarli ma la creatività non manca,

uno “studio” non si nega a nessuno, meglio se non hanno alba del settore che

devono analizzare, la relazione finale sarà molto più efficace.

 

AUTOINTERVISTA

 

Gianfranco, quanto guadagni mensilmente ?

Io guadagno poco più di 1000 euro al mese ( circa ).

Quanto hai “investito” per guadagnare questa somma ?

Poco, solo 70.000 euro.

Quante ore al giorno lavori ?

Stendo un velo pietoso.

Quanti giorni al mese lavori ?

Dipende, se il mese ha 30 giorni, lavoro 30 giorni e se ne ha 31, ne lavoro uno in più.

Quanti giorni di ferie fai all’anno ?

L’ultima volta ne ho fatti 15 ma, era il 1982, da quell’anno, non ho più avuto l’opportunità
(economica)

Gianfranco, tu sei un pensionato INPS ( da meno di un’anno) quanto “prendi”

di pensione con 40 anni di contributi versati ?

Non male, EURO 756,00 , poco più di chi non ha mai pagato un caz

Quest’anno grazie alle norma della finanziaria hanno “aumentato” qualcosa ?

SI certo, sei euro, da gennaio mi “passano” 762,00 euro.

Consiglieresti ad un amico di intraprendere in questo settore che, aprendosi al mercato

offrirà nuove opportunità con uno sviluppo esponenziale della diffusione ?

Ad un amico NO ma, ad uno che mi stà sulle palle senz’altro, lo invoglierei cantandogli

le lodi e illustrando tutti i lati positivi dell’ambiente.

 

Ti ringrazio Gianfranco, sei stato cortese ma ho notato un certo astio nelle tue risposte,

a volte percepisco del sarcasmo e…

 

Ma vai a cagare intervistatore del caz.. !



MARZO 2006